COFFIN BIRTH: “The Serpent Insignia” – Recensione di Giuseppe Bellobuono

The Serpent Insignia è il primo album dei COFFIN BIRTH, una band nata dall’incontro di alcuni membri dei Fleshgod Apocalypse, Beheaded e Hour of Penance, pubblicato per Narcotica / Time To Kill Records con il contributo del MiBACT e della SIAE nell’ambito del progetto: “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”.

Il disco contiene dieci tracce ed è arricchito da uno splendido artwork ad opera di Roberto Toderico (già conosciuto per i lavori con band del calibro di ASPHYX, PESTILENCE e SINISTER).

La musica è devastante! Si parte con il primo pezzo “Throne of Skulls”, un assalto sonoro che sancisce subito le intenzioni della band. Suono compresso, un muro di chitarre e un cantato che spazza via qualsiasi cosa… “The 13th Apostle” è il primo singolo tratto dal disco. Il ritmo è serrato, i breaks sono micidiali e siamo solo al secondo brano. Giusto il tempo per prendere fiato che “Godless Wasteland” non lascia prigionieri… La sezione ritmica precisa e possente è una macchina da guerra. I riff travolgono anche l’anima e vi portano in un vortice da dove è impossibile uscire.

Il quarto brano “The Red Sky Season” rallenta il ritmo e fa da ponte per la successiva “Christ Infection Jesus Disease”, altro singolo estratto dall’album e che ci ricorda cosa vuol dire suonare “DEATH METAL”!
Dal vivo farà sfraceli questo è poco ma sicuro…

L’assalto sonoro continua con “From The Dead To The Dead”, le chitarre sono abrasive, i solos sono ultraveloci e il finale del pezzo con la doppia cassa vi darà il colpo di grazia. La perfetta colonna sonora per uno scenario spaventoso dove i vostri incubi si materializzeranno attraverso la musica dei Coffin Birth.

Casket Ritual” con il suo incedere marziale ci guida al gran finale del disco prima con “Sanguinary”, poi con la title track “The Serpent Insignia”, un’altra potentissima cavalcata death metal e come si legge nel libretto che contiene i testi delle canzoni e i credits del disco: in the times where there is no more room in hell…the dead will walk the earth… 

Concetto racchiuso in ZOMBIE ANARCHY che chiude nel migliore dei modi un disco che non dovete lasciarvi sfuggire.

Supportate la buona musica!

COFFIN BIRTH RULEZ \m/

Hanno suonato nel disco:
Frank Calleja (BEHEADED) – Vocals
Giulio Moschini (HOUR OF PENANCE) – Guitar
Francesco Paoli (FLESHGOD APOCALYPSE, ex-HOUR OF PENANCE) – Guitar
Marco Mastrobuono (HOUR OF PENANCE, BUFFALO GRILLZ) – Bass
Davide Billia (HOUR OF PENANCE, BEHEADED) – Drums

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